AVVISO PER LA LOCAZIONE DI 200 ALLOGGI IN STATO DI FATTO

Fino al 29 maggio sarà possibile, per i nuclei di massimo due persone, presentare la propria domanda per l’assegnazione in locazione di un alloggio Aler nello stato di fatto.
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Sgomberato nucleo occupante, debitore per 100mila euro

Tolleranza zero per chi deliberatamente non paga, solo così sarà possibile aiutare le famiglie in reale difficoltà

È stato eseguito lo sgombero di un nucleo di occupanti abusivi dal 1991. La coppia di coniugi di 40 e 50 anni, di cui uno lavoratore regolare, dopo avere sfondato la porta di un alloggio in via De Pretis (quartiere sant’Ambrogio II) ha vissuto letteralmente sulle spalle di Aler. Per oltre 24 anni: mai un contributo di indennità di occupazione versato, mai un rimborso delle spese anticipate da Aler (riscaldamento, quote condominiali, etc.), mai un ripensamento sulla condizione di abusivi. Si pensi che l’occupante ha ricevuto circa 10mila euro nel 2009 dalla compravendita di un fabbricato. Tale condotta ha sottratto un alloggio a chi realmente ne aveva bisogno. Basti pensare che da un calcolo approssimativo il nucleo è in debito con Aler di 100mila euro! E ciò nonostante Aler avesse sempre inviato i bollettini correttamente, numerosi solleciti e addirittura interventi legali.

Dopo l’avvio di una fase di verifica sulle motivazioni dei mancati pagamenti dei nuclei inadempienti, l’intervento di stamattina è solo uno dei molti casi che Aler sta approfondendo e programmando per contrastare la morosità di tutti coloro che pur potendo pagare, scelgono di non farlo, a sfregio di tutti i cittadini corretti che pagano. In casi simili, infatti, Aler si trova a non percepire la quota dovuta di canone e, addirittura, a sostituirsi nei pagamenti delle spese di riscaldamento e condominiali, danneggiando a catena anche tutti gli utenti corretti.
Il sistema della tolleranza zero verso chi deliberatamente decide di occupare e/o non versare il dovuto per il proprio alloggio e per i servizi goduti, oltre al rispetto della legalità rappresenta una priorità per la sopravvivenza di Aler e consentirà all’Azienda di recuperare risorse preziose, utili anche per dare maggiore attenzione alle famiglie che invece non possono realmente sostenere i costi dell’alloggio, i cosiddetti morosi incolpevoli.
L’Azienda invita perciò gli inquilini a pagare il dovuto per evitare di ritrovarsi in situazioni critiche come quella accaduta oggi. Nel frattempo si ricorda che sono a disposizione uffici dedicati rivolti al pubblico, che possono – ove possibile – individuare soluzioni e piani condivisi di rientro, secondo le proprie condizioni, per azzerare il debito accumulato per motivi contingenti.
L’attività di sostegno sociale di Aler sarà possibile solo attuando consapevolmente una linea di rigore verso chi sfrutta la possibilità di avere un alloggio pubblico a spese dei cittadini senza pagare quanto dovuto

(Consulta …)