CONTRATTI DI QUARTIERE

CONTRATTI DI QUARTIERE

Rinascimento Milanese

Il lavoro di questi ultimi anni è stato intenso. Costruito a quattro mani con Regione Lombardia e, molto spesso, in collaborazione coi Comuni del milanese.

Il nostro primo impegno si è sviluppato in direzione della riqualificazione del patrimonio abitativo e per rispondere alla nuova domanda. E gli studenti universitari, con le giovani coppie, ci sono apparsi come i soggetti privilegiati di un importante investimento. Milano è la città delle dieci grandi Università, un patrimonio importante per la crescita e lo sviluppo della nostra metropoli. Dunque è opportuno che questa grande potenzialità riesca a produrre accoglienza e ospitalità. Per dare una risposta efficace abbiamo definito Convenzioni con le Università ed avviato un programma che ha previsto il recupero di numerosi sottotetti e la realizzazione di alcune Residenze. A partire da quella di via Barrili 18, al quartiere Stadera, per un centinaio di ragazzi; al quartiere Mazzini, dove è in fase di realizzazione un grande residence per 219 studenti e al Gratosoglio dove, in prossimità di un’altra casa destinata alle giovani coppie in cerca di un’abitazione, stiamo costruendo una residenza universitaria destinata ad ospitare 80 ragazzi.

Il progetto più ambizioso riguarda la residenza storica dei Martinitt, a Lambrate, che in collaborazione col Pio Albergo Trivulzio ed il Comune di Milano, trasformeremo in un grande Campus universitario, con strutture sportive, ricreative, di lavoro e ricerca per 400 studenti. Studenti e giovani coppie ci hanno permesso di avviare la riqualificazione delle aree popolari interessate dai Contratti di Quartiere. Impegno straordinario, passato attraverso una campagna di rinnovata legalità, per contrastare le occupazioni abusive e la realizzazione di nuovi servizi per la socialità e l’integrazione.

Dunque Aler come soggetto attivo nel tradurre le politiche della casa della Regione Lombardia e nell’interpretare la domanda che viene dal territorio. Un esempio concreto l’abbiamo dato nel trasformare la domanda di case a canone moderato in fatti concreti: migliaia di appartamenti e nuove costruzioni in molti comuni dell’hinterland milanese.

Alersistemamilano è lo spazio che da visibilità a tutti i nostri progetti e iniziative.

Milano si trasforma. Insieme

I Contratti di Quartiere

I Contratti di Quartiere sono programmi innovativi in ambito urbano, finalizzati alla riqualificazione di quartieri urbani a prevalente presenza di edilizia residenziale pubblica, caratterizzati da degrado ambientale, scarsa coesione sociale, diffuso disagio abitativo ed occupazionale e carenza di servizi.

(vedi legge 23/12/1996, n. 662 – Legge 08/02/2001, n. 21 – DM 27/12/2001, n. 2522 – DM 30/12/2002)

Questi programmi, promossi con bando attuativo pubblicato il 13 ottobre 2003 e finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalla Regione Lombardia per complessivi 240 Milioni di euro, sono stati destinati a co-finanziare proposte di Contratti di Quartiere, elaborate dalle Amministrazioni Locali e comprendenti interventi ed azioni di:

  • Riqualificazione patrimonio ERP:
    – Valorizzazione e incremento patrimonio ERP;
    – Sviluppo delle soluzioni costruttive innovative;
    – Incremento della funzionalità del contesto urbano;
    – Miglioramento qualità abitativa ed insediativa.
  • Dotazione infrastrutture e servizi:
    – Incremento e adeguamento di servizi e infrastrutture.
  • Sviluppo Sociale:
    – Promozione della partecipazione e del coinvolgimento degli abitanti;
    – Promozione di progetti integrati per la risoluzione delle problematiche sociali.

Comune di Milano e Aler Milano hanno aderito a tale iniziativa ed hanno sottoscritto in data 24 ottobre 2003 un Protocollo d’Intesa che impegnava i due enti a partecipare al bando, con la candidatura di cinque proposte di Contratto di Quartiere II per la città di Milano.

I quartieri prescelti, a conclusione di un articolato percorso di valutazione e selezione condotto dal Gruppo Politico di valutazione, sono risultati i seguenti: Gratosoglio, Mazzini, Molise, Calvairate, Ponte Lambro e San Siro.

Per tali quartieri il Settore Periferie, individuato quale unità organizzativa per le attività di redazione delle proposte, ha attivato collaborazioni orizzontali con tutti i Settori dell’Amministrazione, con Aler e con soggetti terzi per la predisposizione delle cinque proposte di Contratto di Quartiere per un valore complessivo di circa 223 Milioni di Euro per intervanti ed azioni articolati:

    1. per quanto riguarda la Riqualificazione del patrimonio ERP:
      – 
      Valorizzazione e Incremento:
      Ristrutturazione, manutenzione straordinaria, nuova edificazione, sostituzione edilizia, recupero sottotetti, abbattimento delle barriere architettoniche e manutenzione ordinaria.
      – Sviluppo soluzioni costruttive innovative:
      Accorgimenti per il risparmio energetico, sostituzione impianti termici, interventi secondo i principi e i criteri di un’attenta operazione di restauro del moderno.
      – Riqualificazione spazi comuni:
      Ridisegno delle corti e degli spazi di pertinenza residenziale, riqualificazione dei luoghi di connessione tra spazi abitativi.
      – Spazi per attività imprenditoriali:
      Riqualificazione di alcuni spazi non residenziali da destinare ad attività imprenditoriali e servizi.
      – Diversa composizione sociale dell’utenza:
      Nuova disponibilità di alloggi a canone moderato, e a locazione temporanea, inserimento di alloggi per studenti.
    2. per la Dotazione di infrastrutture e servizi:
      – 
      Adeguamento/incremento infrastrutture e servizi a scala urbana e di quartiere:
      Riqualificazione della viabilità e razionalizzazione della sosta, seguendo le prescrizioni del PGTU per l’attuazione delle isole ambientali.
      Recupero e riqualificazione di stabili adibiti a servizi pubblici, scuole, centri di aggregazione, biblioteche, mercati comunali.
      Riqualificazione degli spazi pubblici di aggregazione, come piazze e aree verdi attrezzate.
    3. per lo Sviluppo Sociale comprende:
      – Progetti integrati per la risoluzione delle problematiche sociali:
      Elaborazione di Patti Locali di Sicurezza Urbana, finalizzati a risolvere le problematiche relative alla sicurezza nei quartieri.
      Utilizzo dei fondi della Legge 266/94 da destinare ad incentivi per l’imprenditoria e attività di animazione economica, al fine di risolvere problematiche occupazionali.
      Sviluppo e sostegni di servizi alla persona, quali il Portierato Sociale, servizi per anziani, per persone con grave disagio psichico, minori e stranieri.
      – Partecipazione e coinvolgimento degli abitanti:
      Sviluppo del Piano di Accompagnamento Sociale quale strumento per la promozione della partecipazione e del coinvolgimento degli abitanti. In particolare consiste nel delineare un processo che aiuti a sostenere ed affrontare il passaggio dai progetti preliminari, contenuti nelle proposte dei Contratti di Quartiere (CdQ), alla loro attuazione. Raccogliere il contributo di idee, competenze ed esperienze, per affinare il disegno degli spazi soggetti ad interventi e l’organizzazione del loro uso, raccogliere e mediare i conflitti in merito alle azioni promosse dal CdQ attraverso un lavoro progressivo su differenti livelli di partecipazione quali l’informazione, la Consultazione e la Co-progettazione.
      Le cinque proposte sono state consegnate alla Regione Lombardia in data 13 aprile 2004 (data di scadenza del bando) e successivamente valutate, prima dalla Regione e successivamente dal Ministero, per l’attribuzione del punteggio e la redazione della graduatoria dei progetti finanziati.

A conclusione di tale iter il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 28 ottobre 2004 ha approvato, con decreto n. 394 a firma del Vice Ministro On. Martinat, la graduatoria delle proposte, presentate in Regione Lombardia in attuazione del Programma Nazionale “Contratti di Quartiere II”, ritenute ammissibili e finanziabili.

Le cinque proposte presentate dal Comune di Milano, in partenariato con Aler, sono state tutte ammesse al finanziamento regionale per un valore complessivo di circa 140 Milioni di Euro.