Nuovo avviso per l’assegnazione di case popolari nel Comune di Milano aperto dal 16/09/2019 al 02/12/2019

(legge regionale 16/2016 – disciplina regionale dei servizi abitativi)

Dalle ore 9:00 di lunedì 16 settembre alle ore 12:00 di lunedì 2 dicembre 2019 è possibile presentare domanda esclusivamente on line per l’assegnazione di unità abitative destinate ai servizi abitativi pubblici disponibili nel Comune di Milano.

Proroga Avviso

Si rende noto che, in esecuzione della Determinazione Dirigenziale n. 6874 del 28/11/2019 dell’Area Assegnazione Alloggi ERP, l’avviso di cui all’oggetto è prorogato a tutto il giorno venerdì 06/12/2019 alle ore 17,00.
Per maggiori informazioni visitare la pagina dedicata nell’area Offerta Abitativa – Ambito Milano.

Come fare la domanda:

  • Accedi alla Piattaforma Informatica: www.serviziabitativi.servizirl.it e tramite tasto “Cittadino” entra nella Home Page dedicata agli Avvisi degli alloggi di Servizi Abitativi Pubblici
  • Scegli una modalità di autenticazione:
    – SPID (Sistema pubblico di identità digitale)
    – CNS (Carta nazionale dei Servizi) e codice Pin e segui le istruzioni.

    Per supporto o problemi nell’autenticazione chiama 800131151 o scrivi a bandi@regione.lombardia.it
    – Puoi scaricare l’elenco degli alloggi presenti negli avvisi aperti cliccando sul tasto “download” dell’elenco avvisi e alloggi

  • Dopo aver effettuato l’accesso è possibile presentare la domanda cliccando sul tasto “Nuova domanda”

Se non disponi di un computer e/o hai necessità di assistenza puoi rivolgerti, su appuntamento, a:

– Area Assegnazione Alloggi Erp, p.le Cimitero Monumentale 14 (2 postazioni) dal lunedì al venerdì ore 9-12, scrivendo a casa.assegnazione@comune.milano.it, o telefonando, a partire dal 16/09/2019, al n. 02.884.67909 dalle ore 14 alle ore 16 per prendere appuntamento
– sportelli di MM (4 postazioni)
– sportelli di Aler Milano (4 postazioni)

In questo caso devi presentarti con i seguenti documenti:

  • ISEE in corso di validità;
  • se si è in possesso di un ISEE pari o inferiore a € 3.000 attestazione di indigenza rilasciata dal Servizio Sociale del Comune di residenza;
  • eventuale certificato di invalidità con la percentuale di invalidità riconosciuta;
  • marca da bollo da 16 € o carta di credito per il pagamento on line;
  • credenziali per l’accesso SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure la tessera CNS (Carta Nazionale dei servizi);
  • dati anagrafici e codici fiscali di tutti i componenti del nucleo famigliare.