Giornata della prevenzione sotto casa

Sabato 23 maggio – Zama Salomone

Sabato 23 maggio si svolgerà, all’interno del quartiere Zama-Salomone, la Giornata della prevenzione sotto casa, iniziativa di Aler e Croce Rossa, finalizzata ad offrire controlli sanitari gratuiti ai cittadini – in particolare utenti Aler.
Dalle 8.30 del mattino nello spiazzo compreso tra i civici 50 e 60 di via Salomone i volontari di Croce Rossa allestiranno un ambulatorio-mobile e alcune tende, per accogliere tutti i residenti, coinvolti dai custodi sociali di Aler e dalle realtà associative e di volontariato attive nella zona. Le infermiere Crocerossine effettueranno i prelievi e i medici forniranno immediatamente ai cittadini l’esito delle proprie analisi (pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione ematica, indice di massa corporea, glicemia, colesterolemia e trigliceridemia), dispensando suggerimenti e consigli clinici in base alle diverse situazioni.

AVVISO PER LA LOCAZIONE DI 200 ALLOGGI IN STATO DI FATTO

Fino al 29 maggio sarà possibile, per i nuclei di massimo due persone, presentare la propria domanda per l’assegnazione in locazione di un alloggio Aler nello stato di fatto.
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Sgomberato nucleo occupante, debitore per 100mila euro

Tolleranza zero per chi deliberatamente non paga, solo così sarà possibile aiutare le famiglie in reale difficoltà

È stato eseguito lo sgombero di un nucleo di occupanti abusivi dal 1991. La coppia di coniugi di 40 e 50 anni, di cui uno lavoratore regolare, dopo avere sfondato la porta di un alloggio in via De Pretis (quartiere sant’Ambrogio II) ha vissuto letteralmente sulle spalle di Aler. Per oltre 24 anni: mai un contributo di indennità di occupazione versato, mai un rimborso delle spese anticipate da Aler (riscaldamento, quote condominiali, etc.), mai un ripensamento sulla condizione di abusivi. Si pensi che l’occupante ha ricevuto circa 10mila euro nel 2009 dalla compravendita di un fabbricato. Tale condotta ha sottratto un alloggio a chi realmente ne aveva bisogno. Basti pensare che da un calcolo approssimativo il nucleo è in debito con Aler di 100mila euro! E ciò nonostante Aler avesse sempre inviato i bollettini correttamente, numerosi solleciti e addirittura interventi legali.

Dopo l’avvio di una fase di verifica sulle motivazioni dei mancati pagamenti dei nuclei inadempienti, l’intervento di stamattina è solo uno dei molti casi che Aler sta approfondendo e programmando per contrastare la morosità di tutti coloro che pur potendo pagare, scelgono di non farlo, a sfregio di tutti i cittadini corretti che pagano. In casi simili, infatti, Aler si trova a non percepire la quota dovuta di canone e, addirittura, a sostituirsi nei pagamenti delle spese di riscaldamento e condominiali, danneggiando a catena anche tutti gli utenti corretti.
Il sistema della tolleranza zero verso chi deliberatamente decide di occupare e/o non versare il dovuto per il proprio alloggio e per i servizi goduti, oltre al rispetto della legalità rappresenta una priorità per la sopravvivenza di Aler e consentirà all’Azienda di recuperare risorse preziose, utili anche per dare maggiore attenzione alle famiglie che invece non possono realmente sostenere i costi dell’alloggio, i cosiddetti morosi incolpevoli.
L’Azienda invita perciò gli inquilini a pagare il dovuto per evitare di ritrovarsi in situazioni critiche come quella accaduta oggi. Nel frattempo si ricorda che sono a disposizione uffici dedicati rivolti al pubblico, che possono – ove possibile – individuare soluzioni e piani condivisi di rientro, secondo le proprie condizioni, per azzerare il debito accumulato per motivi contingenti.
L’attività di sostegno sociale di Aler sarà possibile solo attuando consapevolmente una linea di rigore verso chi sfrutta la possibilità di avere un alloggio pubblico a spese dei cittadini senza pagare quanto dovuto

(Consulta …)

Asta per la locazione di un negozio in via Bronzetti 38

Il 30 aprile alle 11 si svolgerà presso la sede di Aler un’asta pubblica per l’assegnazione in locazione di un negozio in via Bronzetti, 38 a Milano.
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Completato il percorso di chiusura di tutte le società partecipate e controllate da Aler

Aler dichiara con soddisfazione il completamento della dismissione di tutte le società controllate e/o partecipate dell’Azienda, durante il primo anno della propria attività. Uno step fondamentale per il risanamento dell’Azienda, in coerenza con il piano approvato da Regione Lombardia, frutto dell’azione del Presidente, Gian Valerio Lombardi, e del Direttore generale, Lorella Sossi. Si trattava di realtà societarie non più coerenti con l’attuale situazione economica e finanziaria di Aler e, soprattutto, con il nuovo contesto istituzionale regionale.

Di seguito il dettaglio delle azioni intraprese:

ASSET Srl
Asset Srl è la società controllata di Aler attivata nel 2005 su richiesta di Regione Lombardia per procedere alla valorizzazione degli interventi di Pieve Emanuele e Garbagnate. Gli interventi, nonostante abbiano riguardato posizioni qualificabili come socialmente rilevanti, non risultano ulteriormente sostenibili da parte dell’Azienda. Pertanto, si sta definendo con Regione Lombardia la strategia necessaria per l’utilizzo degli immobili. Ovviamente, è stato possibile da subito eliminare l’assetto societario che era rappresentato da una Srl a cui Aler aveva delegato una serie di funzionalità. La decisione è stata quella di riportare in carico ad Aler tali attività e fissare per oggi l’assemblea per la messa in liquidazione della società.

CSI Srl
CSI Srl era stata costituita nel 2007 per lo sviluppo del patrimonio impiantistico. A seguito del significativo ridimensionamento delle attività aziendali non è stato più conveniente attivare direttamente i processi di valorizzazione dei propri impianti con modelli societari. L’attuale situazione economico-finanziaria mette in condizione l’Azienda di procedere alla gestione e alla valorizzazione attraverso l’esternalizzazione a operatori specializzati nel settore.
Con delibera del 15/9/14 la società è stata posta in liquidazione e le relative attività sono state assunte da Aler.

VIVERE INSIEME Srl
VIVERE INSIEME Srl è una società partecipata da Aler, costituita nel 2000, che ha realizzato due residenze sociali per anziani in Milano, nel quartiere Gallaratese – via Quarenghi e al Gratosoglio – via Baroni. Aler ha partecipato a tali società con il conferimento, nel 2002, delle aree su cui sorgono queste strutture. Ha aderito a tale società per ampliare e differenziare la propria attività in settori innovativi rispetto a quelli consolidati, in modo contribuire alla domanda di servizi socio-abitativi degli anziani della città, come attività riferibile ai propri compiti istituzionali.
Per Vivere Insieme, partecipata da Aler al 35%, sono state attivate le procedure per la cessione delle quote. La decisione è stata assunta per l’impossibilità, nell’attuale momento di crisi finanziaria, di effettuare nuovi investimenti finalizzati alla manutenzione straordinaria delle RSA realizzate ovvero allo sviluppo di nuove importanti iniziative, come richiesto dal socio di maggioranza. Poiché Aler non è in grado di chiudere l’attività direttamente, perché socio di minoranza, la dismissione della partecipazione verrà concretamente realizzata entro il 30/4/2015 con un bando per la cessione delle quote.

PIEVE ENERGIA Srl
Pieve Energia Srl era sorta nell’ambito dell’accordo di programma per lo sviluppo dell’iniziativa immobiliare di Pieve Emanuele, con l’obbiettivo della realizzazione della rete di teleriscaldamento degli immobili da realizzare. Il Comune di Pieve Emanuele aveva peraltro proposto di estendere l’ambito allo sviluppo di una rete di teleriscaldamento a livello cittadino. Con la crisi del mercato immobiliare l’operazione di Pieve non ha conseguito i risultati auspicati e, conseguentemente, Aler, con delibera del 10/12/14, ha posto la società in  liquidazione.

INARCHECK Spa
Aler ha acquisito nel 2004 una partecipazione azionaria della società, già costituita nel 2002, per utilizzare le strutture per la verifica e la validazione dei propri progetti. La partecipazione era stata autorizzata da Regione Lombardia con DRG VII/18090 del 2/7/2004.
Aler ora è sostanzialmente uscita dalla società, residuando un’insignificante partecipazione dello 0,033% che verrà comunque azzerata a breve.